The Voice of Seauna giornata come tante
il tramonto sul mare....
il sole che cala nella distesa nera come la notte.....
inondandola di rosso.....
rosso come il sangue.....
il ragazzo si sveglia spalancando gli occhi quasi di scatto,la sveglia iniziò subito dopo a suonare,erano le cinque di mattina,essendo periodo invernale,fuori era ancora buio,il ragazzo dopo qualche secondo allungò la mano fuori dalle coperte e spense la sveglia,uscì dalla camera e si diresse in bagno per farsi la doccia.
dopo una diecina di minuti uscì e tornò in camera a svestirsi,notando che nel suo letto c'è un ragazzino che prima non aveva notato,accese la luce, aveva il torace normalmente scolpito e intorno dei jeans neri e degli infradito,anch'essi neri, i suoi capelli erano neri,erano cresciuti di qualche centimetro rispetto l'ultima volta,sono leggermente bagnati con qualche gocciolina di acqua che non erano ancora cadute sull'asciugamano che teneva sulle spalle,gli occhi blu oltremare erano belli e profondi come sempre,
questo ragazzino si mise di scatto la mano davanti gli occhi imprecando<<spegni la luce,Proteo!>>
Proteo la spense in un scatto<<scusa!,ma sei in camera mia!>>
il ragazzino si alzò dal letto brontolando,si trattava di Enrico,ormai 11enne,capelli castano,leggermente scuro,e occhi azzurri con riflessi grigi,lentamente e barcollante,intontito dal sonno,uscì dalla camera di Proteo tornando in camera sua, sbadigliando,e tenendo gli occhi chiusi per non perdere il sonno.
Proteo iniziò a vestirsi per andare al lavoro,(non appena finì la 5° superiore,cioè un anno fa,venne preso subito da una grande catena di ristoranti) si mise i pantaloni con la fantasia sale e pepe (a piccoli quadratini bianchi e neri),una maglia e il giubbotto invernale,nella borsa si mette una maglietta con la doppia fila di bottoni,neri,classica dei cuochi, ai piedi le scarpe anti-infortunistiche,prende le chiavi della macchina(ha preso la patente da poco) e si prepara a partire.
entrò in cucina,li vi trovò una ragazzina con i capelli castani,lunghi fino ai fianchi e gli occhi verde brillante e vivace,13enne,ancora in pigiama,seduta sulla sedia in attesa che il latte si scaldasse per fare colazione,
Proteo<<ti sei svegliata presto stamattina!>>
lei alzò lo sguardo addormentato e gli sorride<<si,ho una riunione d'istituto stamani.....devo essere là per le 7.30!>>
Proteo alza la mano in segno di saluto<<buona fortuna,ci vediamo oggi!salutami la mamma!>>
Silvia ricambia il saluto con un cenno del capo e tornò sul latte.
uscì di casa qualche minuto dopo,una casa come tante,con i muri bianchi e le persiane azzurre,sfumato di bianco a causa della decolorazione dovuta dal tempo e dal sole,fuori faceva un freddo boia,l'ambiente circostante era debolmente coperto da un velo di ghiaccio che faceva tutto brillare sotto la luce dei lampioni e dei fari delle poche macchine che passavano per quella via,entrò in garage ed entrò nella pegeot 206 color metallico,accendendola e aspettando qualche secondo che si scaldi il minimo per non morirgli per strada e fece retromarcia per uscire,appena uscito mette il freno a mano e va a chiudere il portone,prima di tornare in macchina e partire,ascoltando la sua playlist nel mp3 creato da lui stesso.
per strada non trovò praticamente nessuno,tranne qualche macchina andò dritto lungo la strada principale passando la piazza e i due semafori davanti alla chiesa,li trovò entrambi verdi,andò sempre avanti per un'altra diecina di metri e voltò a destra lungo una stradina di campagna,asfaltata da poco a causa delle lamentele di chi ci abita,fino ad un mese prima era di terriccio e piena di buche,la attraversò tutta ed usci su una statale,uscì dal suo paese e percosse un tratto di strada dove non vi è nemmeno un lampione,prima di entrare in un altro paese ma superandolo e andando in un secondo tratto senza lampioni,proseguì per la statale ed arrivò in un altro paese,passò la piazza ed un altro semaforo prima di voltare ed andare nel parcheggio del ristorante dove lavorava,in totale aveva messo 10 minuti ad arrivarci,come tutte le mattine,i pomeriggi e le sere che faceva quella strada,sempre i soliti e monotoni 10 minuti.
spense la macchina e mise il freno a mano,uscì e la chiude a chiave inviandosi verso una porta laterale,apposta per i dipendenti,il ristorante è grande quanto una fabbrica a due piani,ben illuminato dai fari che riflettevano sul muro ghiacciato,è percorso da una parte all'altra da un disegno,mai notato da nessuno,nemmeno da Proteo stesso,in alto sul cornicione il nome del locale ben decorato, entrò dalla porta richiudendosela alle spalle, passò la cucina salutando quelli del turno notturno e si avviò verso le scale che portano ai spoiatoi,entra chiudendo la porta e si cambia.
appena messa la maglietta sentì un strano brivido lungo la schiena,sono rare le volte che ha quei tipi di brividi.....e quelle volte è meglio stare all'erta!,si guardò intorno per sicurezza,non vi era nessuno,quindi tornò a guardare dentro il suo armadietto e vide un'ombra.
fece un leggero balzo indietro vedendo l'ombra <<identificati!>> disse fermo e scandendo le parole in attesa.
dall'armadietto uscì un ragazzino,sui 17-18 anni,carnagione bianchissima,capelli neri corti e occhi completamente argentati,senza pupille,ha intorno un paio di jeans neri strappati un dolce vita senza maniche ed un mantello con il cappuccio,che si è levato appena uscito dall'armadietto,fece un lieve inchino<<padre......>> la voce del ragazzo è ferma e piena di vita.
Proteo si calmò rilassando i muscoli,il ragazzino era un suo nuovo "figlio",l'ha trovato per caso di notte lungo il marciapiede,mentre tornava verso casa dopo il lavoro,quindi decise di tenerlo con se<<jack.....>> fece un lieve inchino in segno di saluto <<come mai sei qui??>> domandò preoccupato
Jack lo guarda negli occhi<< sono venuto ad avvisarla che ci sono state altre vittime questa notte......anche a loro hanno rubato il cuore....>> guardò fuori dalla finestra,
Proteo fece lo stesso rispondendo al ragazzino<< mi chiedo quando finiranno questi traffici nel nostro mondo......sembra quasi che stiano giocando.....>>
Jack lo guarda<< infatti,questo è un gioco.......>> fece un inchino e si mise il cappuccio<< devo andare....>>
Proteo << aspetta!che intendi che questo E' un gioco?>>
il ragazzino fece un passo indietro entrando nell'armadio come ne è venuto fuori,e da li svanì nell'ombra,anche la stanza sembrò illuminarsi,Proteo s'accigliò alla frase di suo figlio.....
dopo dieci minuti arrivarono i 3 colleghi di Proteo,li salutò e loro ricambiarono,si cambiarono e tornarono in cucina pronti a lavorare.
Proteo fece le sue mansioni come tutti i giorni,era perfettamente in grado di arrangiarsi,grazie ad un piccolo aiuto magico,riusciva a fare tutto quello che doveva fare da solo,se avesse voluto,avrebbe potuto dirigere la cucina da solo!
verso le 12 Proteo riuscì a finire i suoi compiti,mancava ancora 10 minuti alla fine del suo turno,quindi decise di mettersi al lavandino e lavare alcune pentole nell'attesa.
passati 10 minuti Proteo andò a cambiarsi ed andò a casa,tanto dopo 3 ore sarebbe tornato,quindi salutò con un cenno della mano i colleghi,che li avrebbe rivisti dopo.
rifece la strada all'inverso ed arrivò a casa,entrò e salutò la mamma di Silvia ed Enrico con un cenno del capo,
lei gli sorrise<<ben tornato!>>
lui appoggiò la borsa vicino alla porta<< la ringrazio!>> si sedette a tavola,
lei si sedette davanti a lui<< su Proteo,ormai sei mio figlio!,puoi anche evitare tutte queste cerimonie!>> sorride dolce,da qualche tempo lei ha chiesto a Proteo di andare a vivere da loro,e lui ha accettato senza tante pretese.
Proteo iniziò a mangiare senza risponderle,nei suoi pensieri,rivolti al passato,rivolti a Corinne....
finish 1° capitolo ……to be continued
la routine del castello
la giornata passò in fretta,tornato a casa alle 10 di sera fece un incantesimo in modo che nessuno lo sentisse arrivare,per non disturbar nessuno,entrò in casa e si mise sotto le coperte senza nemmeno cambiarsi,da quanto aveva sonno si addormentò subito
la mattina dopo si svegliò alla solita ora,per abitudine,si fece la doccia e si cambiò
dopo qualche minuto si preparò ad uscire,aveva promesso ai suoi figli che sarebbe andato nel regno delle tenebre ogni settimana,nel suo giorno libero,e così fa....
fece sempre piano per non disturbare nessuno,uscì di casa e si avviò,a piedi,in centro della sua città,ove vi è un portale,quello dell'est, controllato da faye,spirito del fuoco...
entrò nel regno delle tenebre,ricorda benissimo quel punto,dove corinne vide per la sua prima volta il regno delle tenebre,che adesso è tranquillo, luminoso,le case come ossidiane.....
fece un sospiro profondo,con un incantesimo l'abito che aveva intorno si cambiò,si vestì di nero,per nascondersi facilmente tra le case,fatto ciò si fece un oscuramento e si avviò
passò inosservato tra le case,arrivò al castello,entrò da una porta laterale,facendo sempre piano e si diresse verso la sua camera,dietro di lui un ombra lo stava seguendo,sapeva che era li,anche se era in oscuramento,lo percepiva
quest'ombra lo stava seguendo,Proteo percepiva la sua presenza,lo inquietava,ma cercò di non darlo a vedere,arrivato davanti alla sua camera quest'ombra stava per saltargli addosso
con uno scatto felino Proteo si spostò e la prese buttandola per terra e sedendosi sopra <<chi sei?>> chiese Proteo senza accorgersi che è William,il draghetto d'aria,è cresciuto parecchio in due anni,adesso ha tutte e quattro le zampe,oltre le ali e i spuntoni alla fine della coda,
William sorride <<chi vuoi che sia paparino!!!!>> con la voce squillante e piena di vita,
Proteo si alza <<william!,sai che non devi venirmi dietro in oscuramento!!!ti ho fatto male?>> allunga la mano verso di lui per aiutarlo ad alzarsi,
William la prese e si alzò senza problemi sulle quattro zampe <<no papà,non mi hai fatto male!,mi stavo allenando con quell'incantesimo!ma come mai anche te eri in oscuramento??>>
Proteo si accorse in quel momento che in oscuramento non c'era più,infatti tutti i figli nelle vicinanze lo avevano visto,Proteo sospira <<lascia stare.....vado in camera mia!!>> si volta verso la porta della camera,
William si para in mezzo <<ma insomma!,tu non stai mai con noi,come i vecchi tempi!!!,sembra che tu non ci voglia più bene!....>>
proteo lo guarda <<ma che dici?! certo che vi voglio bene!....è solo che......>>
William rimane in attesa della risposta di Proteo,che invece gli accarezza la testa
<<sei ancora troppo giovane per capire certe cose....le capirai anche tu a suo tempo! adesso devo pensare a come risolvere quel problema dei trafficanti di cuori.....con permesso>>passa intorno a William ed entra in camera,il draghetto è visibilmente triste,avrebbe voluto passare un po’ di tempo con proteo...ma a quanto pare deve stare nuovamente solo.....si avviò verso le altre stanze svolazzando da un muro all'altro per tenersi in allenamento sulla velocità
la stanza di proteo è parecchio spaziosa,alla sinistra c'è un enorme finestra,da cui entra moltissima luce,davanti a lui c'è un letto matrimoniale e alla sua destra dei scaffali pieni di libri di contabilità,tra non molto avrebbe dovuto far fare degli altri scaffali se continuava così!,vicino ai scaffali vi è una scrivania con un paio di pacchetti di fogli sui due angoli opposti alla sedia
Proteo si sedette alla sedia e iniziò a leggere i fogli,per poi firmarli se acconsentiva oppure timbrarli con un grosso "revocato" al centro di esso
stette li un paio di ore a far così,poi si avvicinò alla finestra,per prendersi un attimo di pausa, e guardò fuori il giardino laterale del castello,con i fiori invernali in fiore e le piante estive senza foglie.....
dopo un paio di minuti tornò alla scrivania per finire i fogli,poi sarebbe andato ad allenarsi in palestra.....
finiti i fogli li mise in una portela sopra la scrivania,quella è collegata direttamente alla camera di jon,il drago delle nevi,che divenne contabile del regno
dopo averli inviati a lui con un incantesimo si cambiò per andare ad allenarsi,si mise una maglietta a maniche lunghe nera un giubbotto lungo fino ai ginocchi grigio fumo e dei jeans blu scuro,e ai piedi un paio di ciabatte,perchè poi se le sarebbe tolte per entrare in palestra
rifece l'oscuramento e si avviò per andare in palestra,cercando di non farsi sentire da nessuno dei figli che andava avanti e indietro per il castello...
finish 2° capitolo.......to be continued
combattimento all’oscuro
arrivato alla palestra tolse l'oscuramento e si tolse le ciabatte alla porta,entrò e chiuse tutte le finestre,in modo che la palestra calasse nell'oscurità,fatto questo, fece un respiro profondo per rallentare il suo flusso sanguigno a cominciò a saltare da una parete all’altra lanciando qualche colpo magico contro dei nemici immaginari intorno a lui
sembrava un fascio di luce nelle tenebre,i suoi colpi producevano una leggera luce che per un attimo rischiarava il luogo non faceva alcun rumore,era talmente concentrato che non si sentiva ne quando toccava una parete ne il suo respiro,nulla……era diventato tutt’uno con l’oscurità….
dopo qualche minuto sentì una presenza nella stanza,non era uno dei suoi figli,li conosceva abbastanza da dire chi era ad occhi chiusi,escluso quando erano in oscuramento,che allora è difficile anche per lui riconoscere i suoi figli…..
ma questa presenza era inquietante,non era paragonabile a loro…
poco dopo una sfera magica gli venne sferrata addosso,lui,essendo in allenamento,e quindi ha la marcia ingranata,riuscì a schivarla facilmente saltando dal pavimento al soffitto senza problemi
continuò a schivare altri colpi,al decimo colpo decise di contrattaccare,appoggiò la mano destra al petto e sulla sua schiena comparvero due ali di luce che illuminarono abbastanza l’ambiente da permettere a Proteo di scoprire dov’è la presenza,era vicino alla porta,è pronto a scattare via non appena gli sarebbe arrivato un colpo,aveva una fisionomia oscurata,ma non la conosceva,quindi fece scomparire le ali e tutto tornò nell’oscurità…..
decise di fermarsi al centro della stanza,con la presenza davanti,a circa due metri di distanza…..
rimane immobile, pronto a scattare, se venisse attaccato….era in una snervante attesa,stava concentrato sull’avversario,pronto a contrattaccare,intanto pensava ad una tattica che gli avrebbe permesso di sconfiggerlo,senza ucciderlo ovviamente!,aveva domande da fargli,e quindi era meglio evitare di ferirlo mortalmente!
La figura rimaneva immobile,pian piano si stava “unendo” all’oscurità,si sentiva sempre meno,Proteo doveva sbrigarsi,altrimenti sarebbe stato in trappola!
Rimasero così per alcuni minuti,Proteo ideò un piano nel frattempo,quindi decise di unirsi all’oscurità,in modo che sia difficile per l’avversario trovarlo….
Si inginocchiò a terra toccando il pavimento con entrambe le mani messe in una posizione particolare:
i pollici erano appena appoggiati uno all’altro solo alla punta,che toccava il pavimento,gli indici invece erano perfettamente congiunti e tenevano vicinissime le mani una all’altra,essi non toccavano il pavimento,i medi erano appoggiati tra loro solo alla punta,erano tesi al massimo ed inclinati in maniera che metà dito sia appoggiato a terra,gli anulari erano ripiegati su se stessi e non appoggiavano a terra,infine i mignoli erano tesi anch’essi e toccavano appena con la l’unghia il pavimento.
poco dopo le mani iniziarono a diventare ombra,diventando tutt’uno con l’oscurità,lentamente l’oscurità saliva lungo le braccia,con una calma impeccabile lo coprì completamente…..
Proteo tenne socchiusi gli occhi finché non divenne completamente ombra,è concentrato al massimo nel tentare di non perdere il benché minimo respiro dell’intruso,doveva stare attento a tutto…..
Si alzò in piedi ed aprì gli occhi guardandosi intorno,poi alzò le mani aperte ad altezza degli occhi,tenendo i palmi verso di lui,divaricò le braccia girando le mani,portando i palmi verso l’esterno e mettendole in un’altra posizione:i pollici e i medi erano uniti sulle punte e tesi al massimo,gli indici erano uno perpendicolare all’altro,gli anulari e i mignoli erano tesi verso l’alto,distaccati tra loro…
Dopo poco Proteo sussurrò qualcosa che sentì solo lui e successe qualcosa nell’aria….
l’intruso percepì un strano cambiamento,ma non riusciva a capire cosa….si guardava intorno,tenendosi concentrato su Proteo,tutto era calato nel silenzio,un silenzio pesante,oscuro…..se fosse successo qualcosa in quel momento,forse sarebbe stato preso dal panico,quindi l’intruso fece un respiro profondo,in silenzio,senza far rumore….
riuscì a calmarsi con quel respiro quindi tornò a concentrarsi….
Tutto era ancora nel silenzio,l’intruso percepì una presenza dietro di lui,si voltò senza pensare e quello fu un grave errore….
Proteo percepì che si era distratto,decise di attaccare,quindi si spostò velocemente per fargli perdere le sue tracce e si appiattò ad un muro,immobile,pronto a sferrare il suo attacco….
l’intruso,voltatosi nuovamente non lo trovava più,per un attimo si era distratto ed adesso aveva perso Proteo….si concentrò ancora di più nel tentativo di ritrovarlo…..
finish 3° capitolo ……. To be continued
lo scontro
La concentrazione ha raggiunto livelli talmente elevati che se avessero distrutto il regno non si sarebbero accorti di nulla….
Proteo era immobile attaccato al muro,a sinistra dell’intruso,lo fissava con occhi oltremare immobili e profondi,attenti ad ogni minimo movimento dell’aria…..
L’intruso tentava di localizzarlo nuovamente,muoveva gli occhi velocemente da un angolo all’altro della camera cercando di percepirlo,ma ormai era tutt’uno con l’oscurità ed è difficile localizzarlo se resta immobile…..
Proteo decise di passare all’attacco appoggiò le mani al muro e chiuse gli occhi mantenendo alta la concentrazione,dalle mani usci una specie di fumo nero che appesantiva ancora di più l’aria, non appena la stanza fu inondata da quel fumo Proteo aprì gli occhi quasi spalancandoli,la pupilla divenne una fessura verticale finissima e gli occhi divennero blu all’interno e azzurro pallido sui bordi,adesso vedeva perfettamente l’intruso,vedeva la sua forza concentrata all’altezza del cuore,ben trattenuta in modo che solo il minimo vada per il resto del corpo….
Lentamente iniziò a muoversi lungo la parete,avvicinandosi furtivo all’intruso,come un predatore che si avvicina alla preda,incurante ed ignara di quello che può succederle…
L’intruso cominciò ad agitarsi,non percepiva più Proteo,il che lo preoccupava, adesso era nei guai…..
Proteo era a pochi passi da lui,era pronto a scattargli addosso e bloccarlo a terra,ma questo avrebbe potuto avere reazioni devastanti,quindi decise di fare in un’altra maniera…..
Portò avanti la mano destra,verso l’intruso,nella mano dell’energia iniziò a fluttuare prendendo una forma circolare-ovale ed una colorazione blu scura,se si fosse voltato l’avrebbe vista,ma è troppo impegnato a tentare di percepire la presenza di Proteo,che non se ne accorgerà prima che l’abbia lanciata….
Proteo sta calcolando tutte le possibili mosse del nemico,sta sudando a freddo per la troppa concentrazione,un allenamento del genere non l’aveva di certo previsto!
Quando la sfera d’energia ha raggiunto la grandezza della sua mano la lanciò,come previsto l’intruso l’ha percepita e si spostò verso la sua destra pronto a contrattaccare contro Proteo,lui si spostò nuovamente e preparò degli altri colpi da lanciare…
Tra l’intruso e Proteo vi fu uno scontro magico molto intenso e snervante,i momenti di attacco e di concentrazione si alternarono nervosamente,i nervi di entrambi erano tesi come corde di violino,una mossa falsa e avrebbe portato alla morte di uno dei due…..
Proteo ha due colpi nelle mani,pronti da lanciare,respirava affannato,i suoi nervi erano tesi al massimo ed era esausto…..decise di dare un taglio netto a questo scontro,durato fin troppo per i suoi gusti lanciò un colpo alla sua destra e uno alla sua sinistra,questo fece un po’ di rumore che avrebbe coperto i suoi passi per qualche secondo e ha alzato un polverone che avrebbe coperto il suo odore se si fosse avvicinato molto all’avversario….
L’intruso respirava normalmente,ma si percepiva che non stava nel migliore dei modi,sudava a freddo,la concentrazione stava cominciando a mancare e i nervi erano tesissimi…..a causa del rumore assordante improvviso fece un salto indietro e si tappò le orecchie quasi d’istinto,in quel momento era più vulnerabile che mai….
Proteo approfittò del momento vulnerabile dell’intruso per corrergli incontrolo prese per il braccio e lo lanciò contro una parete e gli corse ancora addosso,appena sentì che era contro la parete lo bloccò lì con una magia di sigillo e poi con un passo tornò indietro e si sedette con un tonfo respirando velocemente…..
Aspettò che tutto tornasse tranquillo,che il fumo svanisse e che le magie precedenti calassero intensità,percepiva che anche l’intruso,incatenato alla parete,ancora ignota la sua identità,si stava calmando e la tensione stava scendendo,quindi decise di capire chi era costui….
Dopo qualche minuto di calma si alzò in piede e si avvicinò all’intruso togliendogli l’oscuramento per vedere finalmente chi è e domandargli cosa vuole…..
Proteo con immenso stupore si trovò davanti un ragazzo,all’incirca della sua età,con capelli corti blu scuro,carnagione chiara e di agile costituzione….
sta ancora respirando profondamente per riprendere fiato,fissava Proteo con un misto di rabbia stupore e paura…
Proteo fece un respiro profondo <<sopporti la luce,ragazzino?>> voleva aprire le finestre per far riprendere aria alla stanza,ma non sapeva se il ragazzo era una creatura della notte o meno,quindi per non rischiare che morisse con la luce era meglio che domandasse….
Il ragazzino gli ringhiò addosso<<non accetto che tu mi parli con quel tono amichevole, assassino di Corinne!!!>>
Finish 4° capitolo….. to be continued
Chi sei ragazzino??
Proteo rimase sconvolto a quelle parole,come poteva quel ragazzino conoscere Corinne??,perché gli aveva dato dell’assassino?....ci sono tante domande che gli frullano in testa a Proteo…ma non osava proferire parole…era troppo sconvolto per riuscire a parlare….
Dopo qualche minuto di silenzio il ragazzino riprese parole <<ebbene?,che ci fai li immobile come un fesso?,avanti liberami!!così posso vendicare Corinne!>> i suoi occhi sono intrisi di rabbia,proprio come la sua voce,giovane e piena di vita
Proteo alzò l’indice contro il ragazzino<<senti un po’ marmocchio-…>>
<<ed io non mi chiamo marmocchio!ho un nome!>> ribatte come fanno tutti i ragazzino con i nervi tesi,
Proteo pensò in quel momento-la situazione sta cominciando a prendere una strana piega….- Proteo fece un altro respiro profondo per non ricominciare a pestarsi<<se non ti presenti come cavolo faccio a sapere come ti chiami?,in più ti ho chiesto se sopporti la luce!?,vorrei far cambiare aria alla stanza se non ti dispiace!!!>> la voce di proteo era quasi sul punto di tremare,ci mancava poco che ridesse…
Il ragazzino lo fissò con una espressione tra il stupito e l’interrogativo<<si…sopporto la luce…..>>la sua voce adesso era calma,stranamente docile…
Proteo si avvicinò alle finestre e le aprì appena per abituarsi almeno un po’ alla luce,intanto aprì i vetri e si appiatto alle verande per respirare un po’ di aria fresca,per poi aprire tutte le verande e le finestre….
La stanza si illuminò in pochi secondi e l’aria lentamente si cambiò,Proteo voltandosi vide che la stanza era ridotta piuttosto male,c’erano buchi un po’ ovunque e crepe enormi passavano da parte a parte la stanza,per fortuna che le mura sono parecchio spesse,altrimenti sarebbe crollato tutto già da un pezzo!
Si rivolse quasi infuriato al ragazzino<<usavi sfere di magia vere???? Ma non sai che quelle distruggono i muri!?,io non le uso per allenamento quelle vere!! Uso delle riproduzioni tridimensionali!>>
il ragazzino saltò infuriato <<chi cavolo se ne frega dei tuoi allenamenti,io sono qui per ucciderti!!!>>
Proteo <<non mi interessa se vuoi uccidermi,adesso devo rimettere a posto tutto!!!!>> respirò velocemente,iniziava ad infuriarsi sul serio,da li a poco sarebbe iniziata una rissa!
I due si fissavano minacciosamente,si beccavano già da qualche minuto e mancava poco perché ricominciassero,il ragazzino ribatte<<senti un po’,perché diavolo non mi hai ucciso prima?avresti potuto farlo!>> Proteo tornò serio e si calmò in pochi secondi,anche il ragazzino si calmò…
Proteo dalla finestra dove era si avvicinò al ragazzo e si mise immobile davanti a lui,serio più che mai<<non sono tipo che uccide la gente per divertimento….>>adesso che guardava meglio il ragazzino era vestito come Jack,suo figlio,con un paio di jeans neri, un dolce vita senza maniche ed un mantello,senza cappuccio però….probabilmente anche lui è un ombra danzante come Jack<<puoi dirmi come ti chiami ragazzino??...>>
<<mi chiamo Lucill….. >>lo sguardo del ragazzino tornò minaccioso contro Proteo…
Proteo cercò di ragionare con Lucill <<senti…Lucill…..allora tu pensi che sia stato io….ad ammazzare Corinne….giusto?.....>> lui continua a fissarlo con i suoi occhi gialli <<non lo penso….ne sono sicuro!!!>> marcò le parole con tutta la sicurezza e la convinzione che aveva,
Proteo sospirò<<hai prove che sono stato io??>>
il ragazzo riflette un attimo <<no…ma una persona di cui mi fido ciecamente mi ha raccontato la verità!>>ancora convinto
Proteo respirò profondamente,ancora un paio di ragionamenti e il ragazzo avrebbe capito la questione <<e questa persona….era presente quando Corinne è morta?>>
<<certo!>>rispose convintissimo Lucill,
Proteo rispose<<non sai che tutti quelli che erano nella stanza con me Corinne e il re…erano solo i miei figli….ed erano morti tutti?...>>
Lucill rimase un attimo spiazzato <<allora era alla porta a guardare!non c’è altra spiegazione!!>>
era leggermente turbato ma ancora convinto a proteo mancava poco per spiazzare completamente Lucill,che era quello che aveva in mente,cioè l’unico modo per farlo ragionare e riflettere sulla questione
<<e forse non sai…che Corinne è morta tra le mie braccia…dopo aver ucciso il re?...>>
Lucill iniziò a spiazzarsi di brutto…questo non lo sapeva <<cosa?stai mentendo!!>>
Proteo lo fissò negli occhi <<non sto mentendo….Corinne si è presa al posto mio una maledizione che la uccise in pochi istanti…..si mise tra me e il re proteggendomi dal sangue di lui…..le ho fatto una promessa mentre la sua vita si spegneva tra le mie braccia…..io non l’ho uccisa!>>
Lucill distrusse l’incantesimo sigillo e fece un salto verso l’ombra di una crepa urlando<<allora è veramente colpa tua se Corinne è morta!!!se lei non ti avesse protetto,adesso sarebbe ancora viva!! Non meriti di vivere!>> detto questo svanì nell’ombra della crepa,lasciando Proteo da solo in silenzio….
abbassò lo sguardo<<in fondo….hai ragione……>>
qualcuno aprì la porta e Proteo d’istinto si mise in posizione di difesa,era William,andato a chiamarlo perché avevano bisogno di lui…..
finish 5° capitolo…. To be continued
il passato riemerge
William entrò nella palestra per chiamare Proteo,suo padre,appena entrato rimase sconvolto….la palestra era totalmente distrutta….<<padre….cosa è successo qui??...>>
Proteo si guardò intorno ed iniziò a grattarsi dietro la nuca <<eh eh….per sbaglio ho usato sfere magiche vere….mi sono lasciato trasportare e…..>>arrossì appena ridendo
William sbuffò <<stavolta mettete a posto da solo la palestra!>>
Proteo si avvicinò a William <<se devo mettere a posto la palestra…..chi penserà ai documenti….ai trafficanti…..>>Proteo cerca di sviarsela,
William si pianta davanti alla porta e lo blocca li <<ai documenti ci pensa fratellone Jon e ai trafficanti ha tempo di pensarci anche stasera…….>>sorride solare <<non vorrà sviare i suoi compiti,in fondo l’ha detto lei,chi rompe aggiusta,vero padre??>>
Proteo sbuffò quasi innervosito e poi iniziò a ridere <<si,vero hai ragione!! Ho detto io questa frase!!....>>girava intorno a William per uscire,ma lui prontamente si voltava verso di lui<<quindi io dovrei aggiustare la palestra….>>
William <<esatto!>>
lo indica <<quindi tu dovresti aggiustare tutto quello che hai rotto finora!>>
William rimase spiazzato <<eh?>>
Proteo sorrise <<ma si lo sai anche tu!....le statue…le scale….i vari muri che bucherellavi quando beccavi male le finestre…..>> William si spaventò <<ma ci metterei una vita allora!!!>>
Proteo aprì le braccia<<quindi non è giusto che tu mi dica di mettere a posto la palestra,se tu prima di tutti devi mettere a posto tutto il resto,non credi?,mai giudicare gli altri,ricordi!>>
Proteo sorrise soddisfatto William è spiazzato al massimo e si spostò appena per lasciar passare Proteo…
Proteo gli passò di fianco <<dì ai tuoi fratelli che non fanno nulla di venire ad aggiustare la stanza…mi servirà la settimana prossima!>>
William lo bloccò addosso alla porta <<chi credi di imbrogliare! Le statue…le scale…i muri….sono già stati aggiusti!>>
Proteo venne spiazzato in un secondo William lo rispedì in palestra e sorrise di nuovo <<mai imbrogliare gli altri…sono parole tue,no?>>
Proteo si accorse di essere con le spalle al muro…William ha imparato a rispondere bene alle persone,e quindi a farle girare come vuole lui,Proteo sorride e poi scoppiarono entrambi in una sonora risata<<si ho capito adesso la metto a posto!!>>
William sorride<<ti aiuto,altrimenti non ce la farete mai per stasera!!>>
Proteo sorride di nuovo <<grazie figliozzo!>>
Proteo e William stettero circa tre ore a rimettere a nuovo la palestra,aiutandosi l’un l’altro a riempire le crepe con un speciale composto creato con la magia…
Dopo quelle ore passate ridendo ebbero finito….
William è esausto per l’energia usata,non essendo più tanto abituato si è stancato facilmente,quindi decise di andare a riposarsi in camera sua,invece Proteo decise di andare a farsi un bagno….
Dopo 10 minuti arriva alla vasca riscaldata,vi si immerge e si rilassa,pensando a varie cose,ma soprattutto al ragazzino di prima…..era convinto che fosse stato Proteo ad uccidere Corinne……
Si immerse in acqua ed iniziò a nuotare lentamente da una parte all’altra della vasca tentando di non pensarci per il momento,e rilassarsi completamente….
Dopo qualche minuto riemerse ed iniziò a lavarsi…..
Appena finito di risciacquarsi i capelli percepì qualcuno di familiare dietro di se….
Non voleva rogne per il momento,preferiva che lo lasciassero stare mentre faceva il bagno….non voleva tornare a casa di Silvia ed Enrico arrabbiato….se ne sarebbero accorti subito e l’avrebbero tempestato di domande…..
Quindi domandò seccato <<cosa c’è??>> una seconda presenza comparve dietro a quella familiare,percepiva qualcosa di strano in questa presenza….qualcosa che faceva accapponare la pelle,si voltò di scatto e rimase sconvolto……
Davanti a lui c’è un uomo,abbastanza vecchio,avrà avuto sulla sessantina di anni,avendo barba baffi e capelli bianchi,alto si e no un metro e sessanta…..
Alla sua destra c’era Lucill….aveva lo sguardo basso,preoccupato e teso…..
invece davanti a loro c’era Corinne….era uguale all’ultima volta che l’ha vista…con i suoi capelli biondi e gli occhi celurei…era immobile a guardare davanti a se la vasca…
Proteo è sconvolto….davanti a lui c’è la stessa Corinne che aveva perso due anni orsono….ma qualcosa in lei è diverso….le mancava la collana….quindi non è la stessa Corinne….chi è lei???
Finish 6° capitolo …to be continued
I ladri di cuori
In quegli attimi in cui il loro sguardi si incontrarono Proteo provò un irrefrenabile brivido lungo la schiena,era come tornare indietro nel tempo…..avere davanti la stessa Corinne di allora…..
Proteo prese l’asciugamano e si alzò legandoselo saldamente alla vita,per non rischiare che cada,poi uscì dalla vasca,sempre tenendo gli occhi puntati sui due dietro Corinne….
Si avvicinò a lei e la fissò negli occhi….i suoi erano inespressivi…vuoti….non emanavano nemmeno un filo di sentimenti…..Proteo appoggiò la sua mano alla guancia di Corinne…è fredda come il ghiaccio<<corinne……sei proprio tu?...>> detto questo lei alzò appena lo sguardo per incrociare quello del ragazzo e lentamente il suo corpo si sbriciolò in tanti pezzetti di ceramica….dentro era vuoto…..
Proteo rimase sconvolto ancora di più,immobile,a guardare i cocci per terra….<<che cosa…..???>> guardò il vecchio, ancora sconvolto per l’ultimo fatto <<che cosa era quello?>>iniziava ad infuriarsi….indicò l’ammasso di cocci davanti a lui...
Il vecchio sbuffò <<anche questo si è frantumato….proprio non riesco a capire come è possibile….eppure abbiamo seguito tutto alla lettera…..>> Proteo si infuriò di colpo,questo gli fece alzare i capelli per la rabbia…
Subito dopo fece un scatto verso il vecchio <<che diavolo state facendo a Coriiiinne???>> Lucill lo bloccò a pochi passi dal vecchio,lo guardava teso,sconvolto quasi quanto lui….
Proteo respirava affannosamente,aveva gli occhi intrisi di rabbia velenosa,fissava gli occhi di Lucill come se stesse guardando un nemico….
<<adesso calmati re del regno oscuro….>> disse calmo e ben scandito Lucill,sperava che Proteo lo ascoltasse…
Proteo ascoltò Lucill,si calmò appena,quel tanto da non avere gli occhi infuriati e velenosi <<che cosa…state facendo….a Corinne??>> chiese tentando di mantenere la calma…
Il vecchio sbuffò di nuovo <<stiamo tentando di riportarla in vita….>>
Proteo stava per scagliarsi di nuovo addosso,ma mantenne la calma e rifletté <<perché?>>
il vecchio rispose <<perché non meritava quella fine…e tu lo sai bene….>>
Proteo respirò profondamente calmandosi <<avete ragione….ma non è giusto profanare le sue ceneri così…..>>
Lucill <<noi non profaniamo proprio nulla!!!>>
<<calmati Lucill….>> la voce fiacca del vecchio si fece viva tentando di trattenere la calma nella stanza….
Proteo,calmo e finalmente lucido,rimase immobile davanti a loro,tra loro vi sono i cocci di ceramica….voleva saperne di più su di loro e i loro metodi….<<e come avete intenzione di riportarla in vita completamente?? E come fate a fare quei…bambolotti…con le sembianze di Corinne?>>
il vecchio sbuffò nuovamente <<abbiamo bisogno di un cuore e della sua anima per poterla riportare in vita completamente…ed io non li definirei bambolotti…li definirei…involucri per le anime…..>>
Proteo strinse il pugno <<allora siete vuoi che rubate il cuore alle persone?.....>>
il vecchio rispose tranquillo,per nulla agitato…<<esattamente…sono sacrifici necessari per riportarla in vita….>>
Proteo non resisteva più,allargò le gambe e si inclinò sul vecchio << e voi estirpate il cuore a persone vive per tentare di riportare in vita una di morta e metterla in un involucro di ceramica??? Voi siete pazzi!! Non ve lo permetterò maii!!!>>
il vecchio mantenne la calma,Lucill invece era all’erta…
l’anziano signore sbuffò nuovamente <<ci pensi, re del regno oscuro….potrà riabbracciare la sua amata Corinne…..può riportare indietro una persona a lei tanto cara,ma che purtroppo ci ha lasciato per un fatale errore….>>
Proteo rimase immobile,incapace di ribattere a questa affermazione <<e….e che cuore…vi serve…..stavolta???>>
il vecchio fece un respiro affannato <<il cuore di persone e creature scelte perché hanno certe caratteristiche non hanno funzionato…..l’unica soluzione che ci manca…..è quella di un cuore che ha lo stesso sangue di lei….>>
Proteo non seguiva <<che intendi con questo??>>
gli occhi del vecchio finalmente sono visibili…sono due fessure bianche e pericolose <<abbiamo bisogno del cuore di sua sorella Silvia,re del regno oscuro……>>
Proteo ebbe un brivido che lo fece tremare <<silvia??,no,lei non la toccherete…ho promesso…>>
<<le promesse vanno e vengono,re del regno oscuro…..ma questa è l’ultima soluzione possibile per riportare tra noi la vostra amata Corinne…..>>
Proteo rimase immobile,sconvolto ed atterrito…..aveva messo in mezzo persone che non meritavano tutto questo…prima Corinne…e adesso Silvia…chi altri dovevano essere messi in mezzo??
Il vecchio sbuffò <<ha una settimana per decidere….noi per il momento ci ritiriamo….arrivederci……re del regno oscuro…..>> dopo quelle parole scomparvero in una nuvola di vapore,Proteo rimase solo,con i cocci di ceramica davanti a lui….
Più che in qualsiasi altro momento…lui aveva paura…..
Finish 7° capitolo……to be continued
Il ghiaccio
I momenti sembravano interminabili…..
Il vapore in quella stanza iniziava a diventare quasi freddo,a Proteo iniziava ad accapponarsi la pelle,ma non riusciva ancora a muoversi,era ancora fin troppo sconvolto per riuscire a farlo…..
Guardava immobile i cocci davanti a lui senza poter reagire,quei cocci erano così simili a Corinne che,anche se per un istante,li aveva confusi con quella vera….
Dopo un po’ qualcuno bussa la porta,Proteo saltò per lo spavento <<chi è?>> domandò di scatto,
la risposta fu molto più tranquilla <<sono Jon,posso entrare?>>
Proteo si sedette su una panchina li presente<<si entra….>> si mise la mano sulla fronte ed il gomito sul ginocchio,sospirando quasi dolorosamente…..
Jon entrò,si mosse appena nella stanza ove si trova la vasca,il vapore fece smuovere il suo pelo argentato,l’aria si rinfrescò appena,Proteo fece un sospiro quasi di sollievo,si sentiva meglio,quindi sorrise appena e il suo viso si rilassò….
Jon si avvicinò al ragazzo <<tutto bene padre?>>
il ragazzo annuì <<si….sono solo stanco…..>> Jon si accovacciò vicino al ragazzo,smosse un altro po’ l’aria,il vapore sembrò quasi diradarsi,Proteo si sentiva bene,si accarezzò la fronte sospirando….
Jon lo guarda quasi preoccupato <<proteo….è successo qualcosa?>>
Proteo lo guardò….negli occhi del drago vedeva che aveva capito che era successo qualcosa di grave….vedeva la preoccupazione negli occhi del ragazzo,Jon è stato uno dei suoi primi figli,quindi si conoscevano bene…..
Proteo gli sorrise <<non preoccuparti Jon…..adesso sto meglio….ti ringrazio….>>
Jon si accovacciò vicino a lui chiudendo appena gli occhi <<proteo….ti conosco da tanti anni….mi hai allevato tu stesso già da quando ero ancora dentro l’uovo…..quindi so quando qualcosa non va….>>
il drago sospirò e guardò Proteo con la coda degli occhi…
Il ragazzo ricambiò lo sguardo <<si…in fondo hai ragione…..ci conosciamo da tanto…e so di potermi anche confidare con te….quando ne ho bisogno….>>
il drago sorrise <<grazie delle fiducia!...>>
Proteo<<quindi credo di poterti spiegare…il motivo per cui non sono nel migliore dei modi dopo un bagno rilassante….!>>
Jon si mosse muovendo ancora l’aria,si mise seduto davanti a Proteo,attendendo le spiegazione del ragazzo,che spiegò l’incontro in palestra con Lucill e l’incontro di qualche minuto prima con il vecchio e Corinne….
Jon ascoltò attento dall’inizio alla fine,poi mosse leggermente il pelo e sospirò <<è un bel problema Proteo…..per come mi hai raccontato te,c’è in ballo la vita di persone care a voi umani…..>>
Proteo sospirò per calmarsi <<cosa devo fare secondo te….?>>
il drago si alzò <<non lo so…..anche io,se fossi in te,non saprei cosa fare…..>>
si avvicinò alla vasca <<vieni qui Proteo….devo farti vedere una cosa…..>> Proteo sospirò e si alzò avvicinandosi…..
Proteo si sedette vicino a Jon e si fissarono per qualche secondo negli occhi,Jon sospirò <<guarda…..>> voltò lo sguardo alla vasca e vi appoggiò la zampa….sul bordo dell’acqua comparve pian piano un strato di ghiaccio,l’aria rimase comunque tiepida…
Proteo sa che Jon è capace di far così,quindi lo guardò interrogativo,
Jon sorrise <<tu sai come faccio a fare il ghiaccio?>>
Proteo <<sei un drago delle bufere…..>>
Jon <<e anche se fosse….le bufere sono di neve,non di ghiaccio….>>
Proteo riflette un attimo <<è comunque tutto a temperature fredde…..credo sia normale che tu sappia produrre il ghiaccio,oltre che alle bufere di neve……>>
Jon <<si,credo tu abbia ragione….ma se ci ragioniamo sopra…..neve e ghiaccio sono composti diversamente…..>>
Proteo <<con questo cosa vorresti farmi capire?>>
Jon sorrise <<che io so produrre il ghiaccio perché sono in grado di controllare il mio potere e modificare le particelle d’acqua…..>>fece qualche passo verso la porta <<tu sei dotato di grande potere e mente…..riuscirai ad arrivare a modificare il futuro come vuoi…..>>arrivò alla porta e si voltò <<sono sicuro che arriverai ad una soluzione….>>detto ciò uscì dalla stanza smuovendo ancora l’aria….
Proteo rimase nuovamente solo…..parlare con Jon lo ha aiutato parecchio a fare mente locale…..
Rimase solo a guardare il sottile strato di ghiaccio sulla superficie della vasca che lentamente si stava già sciogliendo,a causa della elevata temperatura dell’acqua sottostante e la caldaia che riscalda sempre e comunque l’acqua quando diventa troppo fredda…..
Si sedette nuovamente sulla panchina e chiuse gli occhi rimanendo a riflettere su tutto quello che successe in quelle ultime ore…..
Dopo mezzora si alza e va ad asciugarsi e vestirsi….
a momenti sarebbe andato a mangiare…..
finish 8° capitolo…. To be continued
addio
dopo una decina di minuti Proteo era pronto per andare a pranzo,là avrebbe incontrato tutti i suoi figli,che non sono pochi…..
appena entrato in sala da pranzo notò che buona parte dei suoi figli era già seduta al suo posto,mancavano Jon,William ,Lamia ed alcuni altri,probabilmente impiegati in altre faccende…
tutti i presenti notarono l’arrivo del loro padre,quindi si zittirono di colpo bloccando il brusio solito di una sala da pranzo ove vi sono circa 50 creature di ogni sorte…..
Proteo si sentì subito a disagio per questo,ma ormai dovette abituarsi,quindi sospirò e si avvicinò al suo posto,a capo tavola…
Si sedette e appoggiò i gomiti al tavolo,il silenzio rimase ancora a lungo,i figli tenevano gli occhi su Proteo,egli chiuse gli occhi ed attese in silenzio gli ultimi che ancora non erano arrivati….
Attesero mezzora,arrivarono William, Jack Lamia e quelli mancanti…ma Jon,che lo vide l’ora prima,ancora non si fece vivo….
William iniziò ad agitarsi,passò un'altra mezzora,ma ancora Jon non si fece vivo… Proteo si alzò,tutti lo guardarono in un silenzio nervoso e pesante,tutti piuttosto preoccupati…Jon ritardava si,ma non di un’ora…..
Proteo aprì finalmente gli occhi e si alzò appoggiando le mani sul tavolo <<voi iniziate a mangiare,io vado a cercare Jon…..con permesso…. >> detto ciò Proteo si avviò fuori dalla sala la pranzo,ci fu un lieve brusio poi,come ordinato da Proteo,iniziarono a mangiare,anche se il cibo era ormai freddo….
Proteo cercò Jon un po’ ovunque….nell’ufficio contabile,in camera sua…..ma nessuna traccia di lui…..Andò in giardino a cercarlo,sperando che sia li…..
Proteo è visibilmente preoccupato…..lo cercò per tutto il giardino,ma non lo trovò da nessuna parte…..non è da Jon svanire così,preoccupato come non mai,Proteo tornò nel castello….
I figli stavano girovagando per il castello,avevano già finito di mangiare,e stavano cercando anch’essi il loro fratellone Jon….
Lo cercarono per ore,ma nessuno di loro trovò il drago delle bufere….era come svanito nel nulla,Proteo è super preoccupato,dalla tensione sbiancò e iniziò a sudare a freddo…
Proteo cominciò a sentir mancare le forze ormai,erano ore che lo cercava,non avendo mangiato, il suo organismo sta andando ormai al limite….
Verso le 4 del pomeriggio Proteo era stanchissimo,William notò che non stava bene quindi lo prese sulle spalle e lo portò in camera sua a riposare….
William con la sua grossa mole,ma comunque piuttosto esile, cercò di appoggiare il più delicatamente possibile Proteo sul letto e vi si accovacciò vicino <<padre….come state?>>
Proteo fece un respiro profondo e si sedette <<devo trovare Jon….>>
William appoggiò le zampe sulle sue gambe facendo lievemente forza<<proteo,è meglio se ti riposi,sei bianco come le statue giù all’ingresso!>>
Proteo cercò comunque di alzarsi <<william,Jon è mio figlio,sono particolarmente preoccupato,come tutti voi….quindi lasciami andare a cercarlo>>
William scuote la testa <<no,voi rimanete qui,ci pensiamo noi a cercarlo!,cosa direbbe Jon se vi vedesse in questo stato?>> Proteo fissò negli occhi William e si sdraiò <<è inutile parlare con te….mi legheresti al letto se continuo a ribatterti….quindi me ne starò per un po’ qui…..>>
William sbuffò <<ho come l’impressione che voi avete qualcosa che vi turba….e non è solo perché jon è svanito….>> si allontanò ed uscì dalla stanza chiudendosi la porta alle spalle con la coda,Proteo chiuse gli occhi e si addormentò quasi di colpo,un sonno pesante….
Proteo dormì per ore,un sonno talmente pesante che quando si svegliò, lo fece di colpo sedendosi…
Si guardò intorno,non vi era nessuno…..si alzò in piedi ed uscì dalla camera…non c’era nessuno in giro,il che è strano,è così solo quando succede qualcosa di strano e particolare….Proteo ricominciò a cercare…stavolta però cercò tutti!
Li trovò in palestra,tutti riuniti,silenziosi,stavano a testa bassa intorno a qualcosa,erano visibilmente sconvolti…..Proteo si avvicinò a loro,appena lo notarono fecero spazio per lasciarlo passare….
Proteo si avvicinò ed iniziò a piangere,non gli importava se c’erano tutti i suoi figli intorno a lui…quella era l’ultima volta che avrebbe visto quel drago di nome Jon,prima che venisse sepolto in un letto di neve e chiuso in una bara di ghiaccio….
Quello era l’ultimo addio a suo figlio,ma soprattutto al suo migliore amico….
Finish 8° capitolo …. To be continued
Tramonto
L’ultimo addio a Jon probabilmente sarà lungo e triste,tutti volevano bene a lui,perderlo significava strappare un frammento di bei ricordi dal loro cuore,Proteo ancora non si rendeva pienamente conto di quello che sta vivendo,credeva di essere in un incubo,che poi si sarebbe svegliato e avrebbe trovato vicino a lui Jon che gli faceva uno dei suoi strani discorsi….che poi gli avrebbe sorriso e detto <<riuscirai a risolvere tutto,hai grandi potenzialità….>>
Lentamente ed inesorabilmente arrivò pomeriggio,tra non molto Proteo sarebbe dovuto tornare nel mondo umano,non se la sentiva di lasciare i suoi figli da soli,in quel momento,nemmeno lui se la sentiva di stare da solo….
Quindi chiamò casa e disse a Silvia,che rispose al telefono,che stava a casa di amici e che quindi sarebbe tornato il giorno dopo,poi chiamò il datore di lavoro e gli disse che non si sentiva molto bene e chiese un paio di giorni di ferie per riprendersi,il datore ormai lo conosceva,quindi acconsentì sapendo che è successo qualcosa di grave,se lui stava a casa….
Dopo quelle due chiamate preparò,ancora sconvolto,tutto l’occorrente per un funerale degno per Jon…
Uscì di nascosto dal retro del castello,sapeva che qualche chilometro più a sud c’è un portale che sfocia in una caverna nell’antartico…
Si diresse verso quel portale,il spirito che lo comanda è quello delle acque,Walter, piuttosto silenzioso e freddo nei confronti delle altre persone,ma affidabile…
Passò il portale e si ritrovò in una caverna dell’antartico,in essa c’erano enormi stalattiti e di corrispondenza le stalagmiti,perfettamente conservate,cristalline e brillanti ai deboli raggi di sole che entravano dalle crepe sulle pareti della caverna…
Con se si è portato dietro una specie di boccetta a forma di goccia,grande quanto la sua mano,la cui punta è ricurva su se stessa e sul vetro vi sono delle onde nere che dalla punta percorrono in tutta la sua grandezza la boccetta….
La appoggiò a terra ed indietreggiò di qualche passo,poi allungò la mano sinistra verso la boccetta a terra…
Dalla sua mano dei fasci d’acqua riempirono l’ambiente circostante che sembrava restringersi dentro la boccetta….
I fasci d’acqua si restrinsero in pochi istanti unendosi tutti nella boccetta,dopo pochi minuti i fasci divennero dei fili prima di svanire dentro la goccia di vetro….
Proteo si riavvicinò alla boccetta e la prese in mano,dentro vi è una copia perfetta della caverna ove è adesso….La mise in tasca e tornò al portale per tornare al castello….
Tornato al castello i figli lo guardarono senza proferire parola,erano tutti psicologicamente distrutti,nessuno osava proferir parola…..
Proteo entrò in un’enorme sala,ove si farà il funerale,William e Jack stavano sistemando le cose per l’avvenimento,Proteo li guardò un attimo poi li lasciò fare senza spiccar parola….
Si diresse al centro della sala,prese la boccetta e l’appoggiò per terra con un leggero rumore di vetro,William vide la boccetta <<cos’è quella?....>>la voce,di solito piena di vita,adesso è fiacca e morta,
Proteo guardò William <<è il mio ultimo regalo…per l’anima di Jon…..>>
William sorrise appena prima di tornare alle sue faccende…
Le ore passarono,Proteo stava solo,seduto su una sedia del tavolo da pranzo con le mani unite a fissare davanti a se,immobile,pensando a nulla….
Jack entrò nella sala da pranzo,Proteo lo guardò un attimo prima di tornare, silenzioso, nella posizione di prima…Jack si mosse lentamente,arrivando vicino a Proteo,sedendosi vicino a lui,rimanendo in silenzio tenne lo sguardo basso….
Rimasero immobili così,senza proferir parola,erano entrambi sconvolti per l’avvenimento,avevano le parole morte,fiacche,incapaci di uscire dalle loro labbra….
Le ore passarono lente e silenziose,infine arrivò quasi il tramonto,Proteo e Jack si alzarono,era arrivata l’ora dell’ultimo addio….
Andarono entrambi nella sala preparata precedentemente,tutti erano silenziosi,seduti intorno al corpo di Jon,poco più in là rispetto alla boccetta,sotto di lui c’è della neve, lo spirito e il drago delle acque erano pronti per creare la bara di ghiaccio….
Proteo prese la boccetta e la stappò,in numerosi fasci luminosi intorno a tutti i presenti la caverna ove era prima il ragazzo si materializzò,tutti abbassarono il capo….l’ultimo saluto a Jon era iniziato,con il sole rosso del tramonto che entrava nella stanza…..tutti avevano l’animo in lacrime…pronti a salutarlo,per l’ultima volta….
Finish 9° capitolo….. to be continued
La notte prima dell’alba
Appena il sole è tramontato lo spirito e il drago d’acqua fecero in pochi secondi una bara di ghiaccio,Jon sembrava dormisse,era così rilassato….
Lo spirito dei vento alzò facilmente la bara grazie al vento del nord,trasportando la bara verso il luogo di sepoltura,Proteo rimase immobile,anche quando tutti gli altri si avviarono seguendo la bara…
Felicia,la draghetta del fuoco,si fermò appena accortasi che Proteo rimase fermo,quindi tornò indietro avvicinandosi a lui <<proteo….>>
lui voltò la testa altrove<<andate pure….vi raggiungo subito….>>
felicia annuì e si avviò per raggiungere gli altri,Proteo rimase solo,prese la boccetta e vi appoggiò la parte stappata,tutto il paesaggio tornò dentro essa,che tornò integra come prima….
Si rimise la boccetta in tasca,e si sedette a terra,guardando fuori dalle finestre l’oscurità che dilagava fuori da quella stanza,dai suoi occhi ricominciarono a scendere delle lacrime,non si aspettava di soffrire così tanto per la terza volta….
Fuori dalla stanza l’oscurità iniziò ad inondare l’aria di quella umidità gelida in grado di far accapponare la pelle,Proteo rimase immobile a guardare fuori dalla finestra quei fasci oscuri che coprirono il sole in pochi istanti,immobile…
William entrò nella stanza e si sedette vicino a lui <<come mai sei qui?>>
Proteo abbassò la testa <<come mai è morto Jon….??>>
William chiuse gli occhi <<proteo….certe verità….è meglio non saperle….>>
la voce di William in quel momento è triste…quasi in lacrime….non è mai stata così prima di allora….
La voce di Proteo iniziò a tremare <<come è morto? Come è potuto morire e lasciarci così…??eppure gli ho parlato fino a qualche ora prima…..>> William abbassò il volto e chiuse gli occhi,non disse una parola….
Proteo si portò le mani intorno al ventre ed iniziò a tremare <<perché ci ha lasciati così…??>>
Proteo è sull’orlo delle lacrime,
William si alzò e si avvicinò a lui <<proteo….>>appoggiò la sua fronte a quella del ragazzo << Jon….sa che puoi farcela….!>>
Proteo chiuse di colpo gli occhi a quelle parole…..impetuoso portò le braccia intorno al collo di William ed iniziò ad urlare di dolore,William rimase immobile ed in silenzio…non aveva il diritto di parlare in quel momento…Proteo aveva bisogno di uno sfogo per tutte le sofferenze che ha sopportato da solo in quegli ultimi anni….
Quella notte William tenne tra le zampe Proteo,mentre dormiva con il volto triste e colmo di dolore,lo riscaldava come poteva,in quella notte gelida il ghiaccio entrava nelle ferite di tutti loro e provocava un dolore lacerante,soprattutto a Proteo,che ha perso più di una persona cara nella vita….
Proteo sognò di essere in un luogo buio…senza alcun fascio di luce,freddo e vuoto,lui vagava,guardandosi intorno,chiamando qualcuno…ma quel qualcuno non rispondeva,non vi era nessuno in quella immensa distesa nera….
Nel regno delle tenebre intanto i ladri di cuori fecero altre vittime,il loro continuo tentare di riportare indietro Corinne porta terrore tra le creature del regno….
William alla fine si addormentò con Proteo tra le braccia,esausto per la giornata,si accovacciò debolmente intorno a Proteo…tentando di proteggerlo dal freddo pungente di quella notte…
Tutti nel castello lentamente riuscirono ad addormentarsi,fatta eccezione per Jack…Lui viveva nell’ombra,quindi per lui la notte non è altro che giorno…sarebbe stato capace di rimanere anche una settimana senza dormire che alla fine si sentiva ancora in forze….
Iniziò a camminare per il castello,non sapendo che fare….il silenzio era calato come una coltre oscura sull’edificio,tutti erano immerso nei loro dolorosi pensieri,senza riuscire a venirne fuori….
Era ormai mezzanotte passata e non si sentiva alcun rumore lungo i corridoi,vuoti e freddi,del castello,tutto sembrava essersi fermato in quegli attimi…Jack salì sul balcone principale,rivolto ad est,aspettando l’alba…un nuovo giorno,sperando che possa portare un po’ di calore tra i presenti e farli superare questo momento tragico….
Arrivò lentamente l’ora dell’alba,Jack si è addirittura addormentato sul cornicione del balcone nell’attesa,appena iniziò a salire il sole Jack si svegliò d’istinto alzò gli occhi e rimase a guardare l’alba che saliva da dietro i monti del passaggio est inondando il cielo di fasci che trapassavano da parte a parte le nuvole che ancora trattenevano l’oscurità della notte appena passata…
Jack fece un sospiro e sorrise,era la prima volta che vedeva un’alba…in quel momento era rilassato e calmo….la tristezza sembrò svanire del tutto,si voltò e vide altri suoi fratelli vicino a lui,si guardarono tra loro e sorrisero,Jack prese parola <<jon…non sei ancora tramontato….nei nostri cuori,….continueremo a vivere….e a guardare avanti….anche per te….>>
i fratelli vicino a lui si alzarono dal cornicione e sorrisero guardando l’alba che ormai stava già schiarendo il cielo sopra di loro,le nubi nere e minacciose lentamente stavano diventando trasparenti,lentamente svanì anche il dolore dai loro cuori….
William appena svegliato vide Proteo tra le sue braccia che guardava fuori dalla finestra il cielo già chiaro,si mise a guardarlo anche lui,Proteo parlò con un velo di voce appena percepibile <<….la vita continua….anche senza Jon…>>
William ribatté <<stavolta hai torto Proteo….Jon non se n’è andato….è sempre vicino a noi….>>
Proteo sorrise <<si…hai ragione….>> dopo quelle parole Proteo si alzò e si allontanò dalla stanza,conosceva il dolore che si prova a lungo termine,quando si perde una persona importante….ma bisogna imparare anche a curare queste ferite….
Quella mattina tutti erano in fermento,non si capiva bene il motivo,ma qualcosa nell’aria si stava muovendo….
Finish 10° capitolo….to be continued
Squarci tra i regni
Proteo e i suoi figli passarono tutta la mattinata insieme,a giocare in giardino,fare pic-nic fatti al momento e a parlare del più e del meno
fuori i cancelli del castello si sentiva una certa inquietudine tra le creature,erano in fermento alcune rischiavano persino di attaccar rissa….
Proteo e gli altri si accorsero di questo,quindi decisero di uscire dalle mura e controllare….anche se sapeva che per lui era difficoltoso passare inosservato……ma non poteva farci nulla ormai!
I cancelli del castello si aprirono in un scricchiolio acuto che fece socchiudere gli occhi ed accapponare la pelle a Proteo che sussurrò <<bisogna metterci un po’ di grasso in quelle giunture….!>>uscirono tutti dal castello e i cancelli si chiusero alle loro spalle
Come ovvio Proteo fu notato subito dalla folla che si zittì subito e mancava poco che si inchinassero a lui….
Proteo continuò a camminare tra la folla che si apriva al loro passaggio,arrivato alla piazza capì cosa c’era di strano,che percepiva anche lui….
Vicino alla fontana c’è una creatura della luce,proveniente dal regno della luce,per raggiungere quel regno bisogna passare degli altri portali,come tra il regno oscuro e quello umano,la stessa cosa anche con quello della luce,ma i passaggi tra oscuro e luce sono stati tutti chiusi e distrutti,i passaggi tra umano e oscuro erano per sorvegliati,come poteva essere arrivata li?
La creatura della luce è quello che viene chiamato “angelo” nel regno umano,è un ragazzo sui 14 anni con i capelli corti e biondi con rifletti dorati e gli occhi azzurri,pelle bianchissima,ha intorno vestiti leggeri e bianchissimi,leggermente sporchi qua e là sui pantaloni larghi e sulla schiena due ali grandi il doppio di lui,bianche e luminose
Era accovacciato ai piedi della fontana spaventato che guardava ogni creatura che si avvicinava troppo a lui….
Proteo sospirò <<ragazzi,allontanate tutte le creature,voglio parlare con quell’angioletto spaventato….>>,Proteo si avvicinò al ragazzino mentre i figli chiedono alle creatura di fare un altro giro per un po’ e lasciare libera la piazza….
L’angioletto,vedendo Proteo avvicinarsi a lui assunse un aria interrogativa,lo fissava mentre si avvicinava a lui,non si accorse che le creature stavano “svanendo” dalla piazza…
Proteo si fermò ad un metro da lui e si inginocchiò <<ciao….>> alzò la mano in segno di saluto e sorrise,cercando di non spaventare il piccolo,lui deglutì rimanendo in silenzio,non toglieva gli occhi di dosso da Proteo,intanto le creature se ne andarono dalla piazza,i figli bloccarono le entrate alla piazza,in modo che nessuno entri o vedi cosa succede….
<<posso sedermi vicino a te…??>> domandò Proteo,cercando sempre di non spaventarlo e parlare con lui,in modo da poterlo riportare nel suo regno…il ragazzino annuì appena,ma non toglieva gli occhi di dosso a Proteo…
Il ragazzo si avvicinò di qualche passo e si sedette davanti all’angelo<<emh…..non so se lo sai….ma qui siamo nel regno oscuro…..è un posto pericoloso per le creature della luce….>>
il ragazzino si stringe le braccia <<lo so dove siamo…..>>
la voce del ragazzino tremava di paura,ma era piuttosto tranquilla,forse perché si auto convinceva che avrebbe potuto difendersi…..
Proteo annuì <<va bene…..ti aiuterò a tornare a casa….però mi devi dire….da dove sei entrato in questo regno…..>>
il ragazzino indica in direzione ovest,verso le foreste <<là c’è un enorme crepa nera…..io…..ci sono caduto dentro……>>
Proteo <<uno squarcio tra i regni…..>>riflette un attimo ed allungò la mano al ragazzino <<sarai stanco… vieni,ti porto a casa mia!a proposito,io mi chiamo Proteo>>sorrise solare
il ragazzino gli prese la mano <<io….mi chiamo lucifero…>> e si alzò per seguirlo…
Proteo aveva già sentito parlare di un certo lucifero….ma avrebbe voluto sperare che sia solo una coincidenza,perché se così non fosse,quel bambino diventerà l’angelo dannato dal paradiso….
Si avvicinarono al castello,tenendosi per manina come si fanno con i bambini,lui rimase piuttosto sorpreso per la “casa” di Proteo,i cancelli si aprirono e i due ragazzi entrarono,seguiti dai figli di Proteo,che appena chiusi i cancelli,vennero presentati al ragazzino,e familiarizzarono subito facendo sorridere finalmente l’angioletto….
Finish 11° capitolo….. to be contiued
Verso lo squarcio
Arrivò velocemente l’ora di pranzo,tutti andarono a mangiare,c’era ancora il posto vuoto,quindi lucifero si sedette in quel posto mangiando senza problemi quello che gli veniva portato,parlando del più e del meno con Proteo e le varie creature li presenti,Jack non era particolarmente contento della presenza di quell’angelo in casa,quindi era sulla difensiva….
Finito mangiare Proteo chiamò William e William minore (draghetto dei venti come William,adottato da poco,successore della stirpe dei draghi d’aria)e gli chiese di portarli alle foreste e fagli da scorta,dopo qualche minuto partirono…
Lucifero si strinse a William minore,anche se è un angelo,non ha ancora imparato a volare,quindi ha un po’ di paura,Proteo stava tranquillamente seduto su William sorridendo vedendo che si sbagliava sul ragazzino….
Dopo qualche minuto arrivarono ai bordi della foresta e scesero,William prese parola <<da qui dovremmo proseguire a piedi,Clarissa[spirito di terra guardiana del passaggio ovest,si vanta parecchio ed è particolarmente testarda] ha fatto crescere rigogliosa in questa zona la vegetazione….per noi sarebbe impossibile volare tra gli alberi….>>
Proteo scese dalla groppa di William <<va bene….quindi adesso ci affidiamo a lucifero per la strada!>>sorrise a lucifero,
lui gli sorrise di risposta e si guardò un attimo intorno ed indico tra gli alberi <<si…è a 20 minuti da qui…..>>
Proteo annuì <<perfetto,in marcia quindi!>>si inoltrarono tra la vegetazione facendosi strada tra tronchi rami e radici rialzate….
Come detto dall’angioletto dopo una ventina circa di minuti arrivarono al squarcio,era alto intorno ai due metri e largo 80centimetri sul contorno del squarcio c’è una ripiegatura come fosse carta bianca e all’interno è completamente nero,a parte qualche striatura che si muoveva come fosse stato viscido ed oleoso……
Proteo <<quindi è questo lo squarcio…..ok….beh lucifero,qui ci salutiamo! Stammi bene!io vado a casa!>> lucifero ringraziò Proteo per la gentilezza ed entrò nello squarcio facendo un rumore come se stesse entrando in una massa gelatinosa…
Proteo si incupì a tenere lo sguardo sullo squarcio <<william minore,te starai qui a controllare questo squarcio,e a rimandare indietro chi lo passa o fermare chi vuole andare di là….,finché non trovo la maniera di richiuderlo….ti mando immediatamente un riparo da campeggio e del cibo per stasera….>>Proteo pensò cupo –meglio richiuderlo prima che scatti un altra guerra tra i due regni….. – William minore annuì e si sedette vicino al squarcio mentre Proteo e William si avviarono verso casa….
Appena tornati al castello Proteo iniziò a dare ordini a destra e a manca come se fosse davvero un re che si sta preparando ad ogni evenienza,tutti i figli erano in fermento,andavano da una parte all’altra parlando tra loro solo quando si incrociavano in quell’attimo tra i corridoi facendo quello che gli aveva ordinato Proteo….
Mandò Andersen [altro figlio di Proteo da un anno[nel mio blog ci sono le immagini dei figli nella visualizzazione immagini]] a portare l’occorrente a William minore,nel frattempo Proteo si chiuse a chiave in biblioteca dopo aver detto a tutti cosa fare nelle prossime ore….
Proteo continuò a cercare da un scaffale all’altro dell’enorme libreria,sui tavoli sparpagliati per i scaffali,ordinati per lettera,continuano ad aumentare le pile di libri che Proteo ha guardato e non ha trovato nulla….
Dopo due ore ha passato per prime 6 lettere dell’alfabeto senza trovare nulla,aveva bisogno di una pausa,aveva la testa che scoppiava e bisogno di prendere aria….
Aprì le finestre della biblioteca e vi si appoggiò prendendo aria e guardando le distese sconfinate del nord…..
Tornò un attimo a pensare a Jon…se fosse li l’avrebbe di sicuro aiutato,gli avrebbe forse anche già detto cosa fare…..si rattristò a quei pensieri….
Sospirò e si voltò,doveva continua a cercare,doveva trovare una soluzione il prima possibile…..
Finish 12° capitolo….to be continued
Ritorno tra gli umani
Passò tutto il pomeriggio chiuso in biblioteca,non si accorse nemmeno era arrivata ora di tornare da Silvia ed Enrico…..non appena lo vedranno gli salteranno addosso di sicuro….
È arrivato alla quindicesima lettera e ancora non aveva scoperto nulla….era esausto e la testa gli faceva un male tremendo,la porta della biblioteca bussò,Proteo si siede in uno dei pochi tavoli con ancora un po’ di spazio e si accovaccia li <<si??>>
da dietro la porta << sono Echidna,posso entrare?>>
Proteo sbuffò e appoggia la testa alle braccia che ha messo sul tavolo incrociate <<si entra….quando riesci ad aprire la serratura!>>
Echidna ci mise 20 minuti per riuscire ad usare l’incantesimo di apertura,quindi entrò,
intanto Proteo si sentiva leggermente meglio <<sei troppo lento ad aprire le porte sai!?....>>
echidna è un ragazzo,sui 30’anni,con capelli lunghi nerissimi e gli occhi argentati con la pupilla verticale e finissima, fino al busto umano,di buona costituzione, e dal busto in giù un enorme serpente,sulla schiena porta sempre due katane ben affilate che gli servono per difendersi e combattere,dentro al fodero c’è una pellicola particolare che intinge le lame di veleno potentissimo,<<padre,le ho portato qualcosa da bere….>> in mano porta con estrema agiatezza un vassoio con una bottiglietta d’acqua ed un bicchiere,lui striscio lungo le scale andando a zig zag come i serpenti e si avvicinò a Proteo in un assordante fruscio…
Il ragazzo alzò la testa e prese il vassoio appoggiandolo dove era lui prima <<grazie…..>>riempì il bicchiere e bevve <<come procede fuori di qui…?>>
Echidna <<bene…abbiamo quasi finito….>>
Proteo ripose il bicchiere e la bottiglia sul vassoio e si alzò in piedi <<bene….io vado nel mondo umano,altrimenti la si preoccupano….. domani torno e vediamo cosa riesco a fare per quel squarcio…..>>
Echidna annuì <<stia attento,le strade di sera qui,sono pericolose,e lo sa…..>>
Proteo s’incupì <<si lo so…..>>scese lentamente le scale mentre Echidna in un paio di enormi semi cerchi è già a capo delle scale ed aspettò Proteo che sbuffò <<bisognerà mettere a posto i libri che ho tirato fuori…!>>sorrise appena,
Echidna ridacchiò <<meglio lasciarli li finché non finisce….dopo ci penseremo a mettere in ordine!>>
Proteo annuì <<a domani!>> si salutarono con un cenno del capo e Proteo se ne andò,salutando tutti e passando,in oscuramento,tra le case per andare al passaggio est….
Arrivato al varco lo passò salutando la sua amica Faye e si ritrovò nel mondo degli umani,brulicante di gente come tutte le sere…..
Camminò tranquillo ed arrivò a casa,come “predetto” i due fratellini gli saltarono addosso tempestandolo di domande!
Dopo un’oretta fu già ora di preparare da mangiare,cenarono e,come tutte le sere,giocarono con la play2 fino a tarda serata,Proteo ha visibilmente la testa altrove,ma nonostante tutto,vinceva sempre,come al solito!
In tarda serata andarono tutti a letto,Proteo si chiuse in camera,ma non dormì,pensava a quello che ha letto quel pomeriggio cercando magari di farsi venire in mente cosa fare per chiudere quel squarcio maledetto….
Verso mezzanotte riuscì ad addormentarsi tra mille pensieri che l’affollavano in testa…
La mattina si svegliò più tardi del solito,cioè verso le dieci di mattina,ormai la gente gira a quell’ora,e la mamma era ancora in casa…..gli sarà difficile non passare nell’occhio per andare nel regno oscuro….quindi,a suo malgrado,decise di rimandare ad oggi pomeriggio di andare là….
Scese per fare colazione,la mamma stava ascoltando il telegiornale,si voltò verso Proteo <<buongiorno!hai sentito?,ci sono stati strani avvistamenti in quattro luoghi ben definiti!>>
Proteo si incuriosì <<che strani avvistamenti?dove??>> sua madre cambiò canale dove vi era il tg,
la voce squillante della presentatrice lesse la notizia come se stesse leggendo delle barzellette che non fanno ridere a nessuno-<<vi sono stati avvistamenti nell’antartico,nelle foreste dell’amazzonia del deserto del Sahara e tra le case di una cittadina d’Europa…le persone interessate dichiarano di aver visto creature della mitologia,angeli e creature strane, che stavano a loro agio nei luogo prima citati e che dopo siano svaniti nel nulla…. >>-
Proteo ascoltò la notizia con particolare attenzione….
Probabilmente non c’è solo un squarcio tra regno della luce ed oscuro…ma anche con il mondo degli umani…..il problema si faceva particolarmente serio,non poteva attendere oggi pomeriggio…Esce di casa 10 minuti dopo e corse al portale est,nella sua città e corse senza nemmeno pensare di mettersi l’oscuramento verso il castello e fece un salto per passare sopra il cancello con la magia del volo e corse dentro spalancando la porta…
Tutti lo notarono subito,respirava velocemente <<forza tutti all’opera! Scovate tutti i squarci presenti in questo regno,nessuno deve scapparci di mano!e su ogni squarcio ci deve essere qualcuno di voi che lo controlli!,scattare!!>> le creature li presenti scattarono senza nemmeno pensare…la situazione stavolta è parecchio grave,Proteo decise di andare nel regno della luce a parlare con il re o regina….l’unico modo per salvarsi,era collaborare con loro….
Finish 13° capitolo….to be continued
Nel regno della luce
Proteo era più che convinto ad andare nel regno della luce,questi squarci non sono normali,dovevano fare qualcosa insieme,altrimenti sarebbe stata la fine per tutti….
Decise di andarci con william,Echidna e felicia,avrebbe voluto Jack,ma lui è una creatura della notte e nel regno della luce è meglio che non ci vada….
Mezzora dopo erano davanti allo squarcio,piuttosto tesi e silenziosi,non sapevano cosa si sarebbero trovati dall’altra parte….quindi erano all’erta e pronti a combattere,se necessario….
Entrarono nel squarcio,si sentivano quasi divorati dall’oscurità,guardandosi le mani vedevano i pezzetti di carne che svanivano in essa….si ricomposero in un altro luogo,tutto bianco,sempre oleoso,uscirono da una crepa uguale a quella da cui erano entrati e si trovarono nel regno della luce….
Erano tra delle bellissime montagne innevate,tutto risplendeva sotto i raggi del sole,lo squarcio era in un albero…
Proteo si guardò intorno e si rivolse ai tre appena arrivati dallo squarcio<<bene…..qui siamo nel regno della luce,uno di voi starà qui a controllare lo squarcio,non si sa mai…..e gli altri due mi accompagneranno….>> i tre annuirono,
echidna si fece avanti <<io rimango a tener d’occhio lo squarcio…>> sguainò le katane pronto a difendere lo squarcio in questione….
Proteo annuì,sa che echidna si mimetizza bene in qualunque luogo, <<va bene,fai buona guardia….quindi William e Felicia venite con me!>> annuirono,
william prese parola <<ma daremmo nell’occhio qui…..>>
Proteo rifletté un attimo….aveva ragione,in quel regno,secondo quanto sa,i draghi non ci sono più da anni……quindi si tolse i guanti in pelle che aveva intorno alle mani e porge i dorsi ai due draghi <<ve l’ho insegnato come fare!>> i due draghi si guardarono interrogativi,
Felicia prese parola<<ma noi non sappiamo se…..>>
Proteo la interruppe<<mi fido delle vostre capacità!>>sorride loro non fiatarono più e provarono a fare quello che gli aveva chiesto…
Richiamarono a se il loro elemento diventando un turbine di fuoco e uno di vento ed entrarono nella pelle delle mani del ragazzo marchiandolo con dei segni particolari….
Proteo stringeva i denti per non urlare di dolore,dopo poco i due turbini finirono lui si accasciò a terra appoggiando le mani sulla neve,tremanti e marchiate… Stette li un minuto,poi si rimise i guanti e fece un respiro profondo rivolgendosi ad echidna <<noi andiamo!>> lui annuì e si camuffò sull’albero ove vi era lo squarcio…
Proteo si avviò verso ovest,sperando di trovare la città…
Le montagne erano silenziose e stupende,sotto i raggi del sole pomeridiano la neve rispendeva come tantissimi diamanti e pietre preziose,le piante erano coperte dalla neve come se fosse stata una coperta….
Dopo qualche ora arrivò esausto ad una città,era tranquilla,le persone che andavano per le vie erano tutti angeli con bellissime ali bianchissime e risplendenti,le vie erano ben messe e pulitissime e case semplici tinte nella tonalità di un turchese pastello…
Proteo si sedette un attimo sulla neve prima di entrare in città,per riposarsi e riprendere fiato….Dopo una diecina di minuti si rialza e si mosse verso la città….
Appena entrato dalla porta principale tutti lo notarono subito,lo guardarono curiosi, stranamente spaventati o stupiti,Proteo camminava tranquillo tra la folla che si spostava appena….
Camminò lungo la strada principale ed arrivò alla piazza,era circolare,le case risplendevano sotto il sole accecando Proteo,al centro vi è una fontana bianchissima ove scorre acqua cristallina e con una statua di un angelo chinato appena con le ali aperte ed una brocca dorata davanti a se tra le mani da cui sgorga l’acqua,tutt’intorno c’erano bancarelle brulicanti di angeli sempre sorridenti….questo fece venire la pelle d’oca a Proteo….
Continuò sempre dritto lungo la strada principale,dopo qualche minuto arrivò al castello,era enorme,circa 4 volte più grande delle case li intorno,bianchissimo quanto la piazza,se per sbaglio sbagli angolazione ti accechi!
Sopra alla porta,vi è un balcone grandissimo e lucido come l’avorio,con sopra delle statue di gattini seduti o sdraiati,bianchissimi anche quelli,le mura erano praticamente tutto finestre,con vari disegni sul vetro che non si capiscono bene,sul cornicione del tetto vi sono delle statue di angeli…
Si avvicinò alla porta, nera come la pece che stonava con tutto il resto del regno,e bussò aspettando di entrare,per vedere questo re,o questa regina,del regno della luce…..
Finish 14° capitolo….to be continued
Incontri e discussione
Dopo qualche minuto finalmente risposero alla porta nera….
Rispose un ragazzo sui 25 anni con un armatura bianca e dorata intorno,probabilmente era una guardia d’onore….<<cosa vuoi,umano?la regina non può ricevere adesso!>>
Proteo ha sempre odiato quelli che marcano la differenza tra le razze,anche perché lui non è più umano del ragazzo!
Proteo fece un lieve inchino di cortesia <<scusi il disturbo e la fretta,ma vorrei parlare con la regina su una questione urgentemente importante…!>>cercò di essere il più cortese possibile…
Il ragazzo lo guardò da capo a piedi <<te lo puoi scordare!,adesso lei è impegnata!>>stava per chiudere completamente la porta ma Proteo la ferma con il piede <<non vorrei diventare scortese,ma devo parlare con lei,a qualunque costo il prima possibile!>> la guardia stava per replicare ma una nocetta si fa viva da dietro di essa
<<proteo!>>
Proteo spostò appena lo sguardo e vide Lucifero con abiti nuovi,bianchi ed argentati, Proteo gli sorrise <<lucifero!,ciao!allora questa è casa tua!?>> il bambino spostò la guardia<<che bello rivederti!,vieni,ti faccio conoscere mia sorella!!!>> lo prese per il polso e lo portò via con se sotto lo guardo della guardia che avrebbe voluto sbatterlo fuori città!
Dopo qualche minuto che andarono in giro per i corridoi chiacchierando arrivarono davanti ad un enorme porta argentata e dorata,Lucifero la aprì appena <<sorella,vorrei farti conoscere una persona!>>
da dietro la porta una voce mielosa e soave rispose <<certo fratellino,vieni pure!>> Lucifero aprì la porta ed invitò Proteo ad entrare…
Era una stanza grande e luminosa tutta in tinta bianca dorata argentata e una puntina di color panna nelle zone di lieve ombra,Proteo tenne la testa sempre un po’ bassa a causa della luce che gli da particolare fastidio….
Lucifero si avviò tranquillo e saltellante sempre avanti su un tappeto grande e azzurro e salì dei gradini <<sorella,lui è Proteo,il ragazzo di cui ti ho parlato!>>Proteo riuscì ad alzare un po’ gli occhi,vide una ragazza bellissima,sembrava una bambola di porcellana, con lunghi capelli dorati, occhi profondi e verdi,con abiti leggeri e bianchi e delle piume che gli legavano una parte di capelli e che andavano fin sopra il ventre,e due bellissime ali argentate ripiegate dietro di lei,Proteo ne rimase incantato ma scrollò la testa e si inchinò appena <<regina…..>>
lei sorrise dolcemente <<non fare tutte queste cerimonie,ragazzo umano…>>
Proteo sospirò <<regina,io non sono più umano di voi….mi chiamo Proteo e sono venuto qui direttamente dal regno oscuro per una questione d’urgenza….>>
la regina annuì e chiese al fratellino di uscire….
Poco dopo rimasero solo lui e la regina,quindi lui prese parola <<regina…>>
lei lo bloccò <<chiamami kaye….!>>sorrise nuovamente,
Proteo le sorrise di risposta <<signorina kaye,vorrei chiederle se…>>lo bloccò nuovamente<<fa uscire le tue creature,Proteo…>>
Proteo fece un respiro profondo <<non credo sia una buona idea,non vorrei creare panico….>>
la regina sorrise <<non vi è nessuno qui,non preoccuparti!>>
Proteo si tolse i guanti e fece uscire william e felicia che si sedettero con gli occhi chiusi uno a destra e uno a sinistra di Proteo <<loro sono william,drago dei venti,e felicia,drago delle fiamme….mi hanno accompagnato fino qui….>>
la regina sorrise <<hanno il cuore puro…..non dovrebbero avere problemi a sostenere la luce del mio regno…..>>
Proteo annuì,infatti poco dopo essi aprirono gli occhi,fecero un lieve inchino di cortesia alla regina,sono stati educati molto bene!
Proteo riprese parola <<come stavo dicendo, io….>>
lo blocca nuovamente <<quante ferite hai nel cuore,ragazzo umano?>>
Proteo fece un respiro profondo <<regina,non siamo qui per parlare di me,ma dei nostri due regni…..>>
la regina lo guardò fissandolo da capo a piedi<<nostri,umano?>>
Proteo fece un leggero passo in avanti <<non sono un umano regina,io sono il re del regno oscuro,e sono una creatura d’acqua…..>>fece vedere il braccialetto nero che gli serviva per mantenere quell’aspetto <<non sono qui per combattere, o chiacchierare con voi,per quanto possa volerlo,ma per chiedere aiuto, regina kaye….>>
lei si alzò,era alta e slanciata <<quindi cosa voi,creatura delle tenebre?>>
lui si inchinò<<regina kaye,le chiedo di aiutarmi a chiudere i squarci tra i nostri regni e il mondo degli umani,per evitare altre guerre,e di riaprire i passaggi,tenendoli controllati ovviamente….>>
la regina lo scrutò,il suo sguardo divenne freddo <<e perché dovrei aiutarti??sei tu il re del regno oscuro!>>
lui rimase chinato,avrebbe fatto di tutto,pur di salvare tutte le creature e gli umani<<la prego di aiutarmi regina della luce…..solo così possiamo salvare tutti i regni,io non ho il sapere necessario per riuscirci,e nemmeno la forza per farlo,la prego…la scongiuro….mi aiuti a chiudere quei squarci!>> la voce di proteo rischiava di tremare,il dolore passato rischiava di riaffiorare alla sua mente,cercava di tenerlo dentro allo scrigno di ferro in cui l’ha rinchiuso,ma è molto difficile riuscirci….
La regina lo fissò nuovamente <<ti aiuterò,ma ad una condizione….>>
proteo rimase in ascolto in silenzio
la regina,con una voce fredda e pungente continuò <<dovrai darmi la vita di una persona a te cara…..>>
Finish 15° capitolo….to be continued
Edited by » F r e e d e r t - 19/10/2008, 12:20